C’è gente di questo tipo: nomadi eterni, viaggiatori o “persone del mondo” (conseguenza della globalizzazione?). Si vedono benissimo in Sud America, conoscono il profumo del fieno bruciato dal sole toscano e il gusto del brodo africano, sanno immaginare paesaggi selvaggi siberiani, anche se non sono mai stati in nessuno di questi luoghi. Come è possibile? Cari

Continua a leggere →